Raduno Fiat «850 Spider Bertone» in Toscana 20 21 22 maggio 2005

Gli italiani non vogliono comprare macchine italiane

Mi posso sbagliare, ma finora non ho visto nessuno ricordare la questione principale: e cioè che gli italiani ... continua

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Invece che la campagna di rottamazione si potrebbe fare quella di adozione?

L'orgoglio di essere

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Morto l'industriale Alejandro De Tomaso

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Ciampi al museo delle motorizzazione militare

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Veneziani la Rai deve puntare allo stile italiano

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Tornera' a Torino il Salone dell'Auto nel 2006

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E' made in Italy il nuovo stadio del nuoto di Hanoi

Fiat: oltre la crisi

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17 novembre 2003: Panda auto dell'anno 2004

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17 novembre 2003: Herbert Demel inizia "la grande sfida"

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14 settembre 2003: La Fiat è il nostro orgoglio nazionale

 

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Lo Stato deve comprare macchine italiane ma la Fiat deve fare macchine migliori. Così, quasi scherzosamente, ha risposto il segretario generale della Cgil a Maurizio Costanzo che gli chiedeva come mai molti fra ministri e rappresentanti dello Stato non usano macchine italiane. 
"Bisogna - ha detto Epifani - che lo Stato compri macchine italiane e che la Fiat faccia macchine migliori. Così - ha chiosato Epifani - si incontrano domanda e offerta". (Ansa 2 dicembre 2002)

L'Avvocato gli regalò la prima "1100". E all'indomani della scomparsa di Gianni Agnelli, il parroco don Angelo Satta gli ha manifestato riconoscenza dall'altare durante la messa. (L'Unione Sarda, 26 gennaio 2003)

 Ritorno al Lingotto, fabbrica dell'orgoglio

''Agnelli, sottolinea Giorgio Caprioli segretario generale della Fim, ha rappresentato il sentimento di orgoglio della Fiat per essere un'azienda che dava occupazione a tante persone e realizzava un prodotto per quello stesso tipo di persone. Insieme a questa identita' nazional-popolare la Fiat ha sempre avuto anche una grande tradizione tecnica e ingegneristica. Forse per queste ragioni ci sono stati momenti di identificazione forte con il paese. Questa identita' -conclude- si e' un po' smarrita, ma e' un ingrediente indispensabile per costruire il rilancio''. (Adnkronos, 24 gennaio 2003) 

Jornada Nacional del Orgullo Fiat

"La cultura del lavoro, le capacità tecnologiche ed imprenditoriali che hanno fatto la grandezza di Torino e di tutta la nostra industria, danno fiducia che la  crisi sarà superata e che non vedremo il tramonto di marche italiane famose nel mondo", lo ha detto il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, nel discorso al Quirinale. (Ansa, 18 dicembre 2002)

In collaborazione con Registro Fiat Italiano

Giornata dell'Orgoglio Fiat: un riconoscimento doveroso a progettisti e maestranze che con il loro impegno hanno prodotto automobili espressione e vanto del lavoro italiano nel mondo

(Giovanni Oggero presidente Registro Fiat Italiano)

Le altre immagini

I fan del Lingotto in piazza
"Orgogliosi delle nostre auto"
La Repubblica

Fiat: auto d'epoca in piazza a difesa storico marchio Ansa


Crisi Fiat: auto d'epoca in piazza in tutta Italia Rai GR2

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AGNELLI: UNA STORIA ITALIANA 40 PUNTATE SU RADIOTRE DAL 17 MARZO 2003

 

Domenica 19 gennaio 2003 si è svolta in tutta Italia la I° Giornata Nazionale  dell'Orgoglio Fiat. Da Torino a Palermo il mondo degli appassionati di auto d'epoca si è mobilitato in difesa del lavoro italiano riempiendo le piazze d'Italia 

Venerdi 24 gennaio 2003 alle 8,40 del mattino 
le agenzie di stampa hanno diffuso la notizia 
della morte di Giovanni Agnelli. 

Il Registro Fiat Italiano che solo qualche giorno prima, 
il 19 gennaio 2003, aveva festeggiato nelle piazze d'Italia 
la I° Giornata dell'Orgoglio Fiat manifesta con affetto il proprio
cordoglio alla famiglia del senatore Giovanni Agnelli.

 

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Aggiornato al 29 ottobre 2005

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